Muro Pallavolo giovanile


Tecnica del muro nella pallavolo giovanile (6–18 anni)

Il muro è uno dei fondamentali più affascinanti della pallavolo: richiede tempo, coordinazione, lettura del gioco e coraggio.

Nel percorso giovanile non si costruisce solo con il salto, ma con una progressione tecnica che parte da postura, spostamenti e uso corretto delle mani.

Al Bollate Volley insegniamo il muro in modo progressivo, rispettando età, tempi di crescita e capacità coordinative. Prima viene la tecnica del gesto, poi la lettura, poi l’efficacia in situazione reale



Il muro nella pallavolo giovanile: tenica per fasce d’età


6–10 anni: primi salti e coordinazione a rete

Nel Minivolley il muro non viene ancora sviluppato come gesto completo da gara, ma si introducono i primi elementi che lo renderanno possibile in futuro.

Lavoriamo su:

  • percezione dello spazio vicino alla rete
  • salto controllato a due piedi
  • coordinazione braccia-gambe
  • mani alte sopra la testa
  • primi tempi di stacco

In questa fase l’obiettivo non è “murare il punto”, ma costruire equilibrio, ritmo e confidenza con il gesto.

Esempio esercizio chiave:

salti a rete con tocco alto su riferimento visivo, per abituare l’atleta a usare correttamente mani e timing.

👉 Link interno: MINIVOLLEY (6–10 anni)



11–14 anni: tecnica del muro e primi spostamenti

Con la crescita aumentano velocità e complessità.

Precisione e postura: alzata stabile e direzionata
Con la crescita tecnica si lavora sul corretto posizionamento sotto la palla, arresto prima del Nel settore giovanile il muro diventa un fondamentale vero e proprio.

Si lavora sulla postura di partenza, sul tempo e sui primi spostamenti laterali.

Introduciamo:

  • posizione base a muro
  • stacco verticale vicino alla rete
  • chiusura delle mani verso il campo avversario
  • spostamento laterale a uno o due passi
  • lettura semplice della traiettoria dell’alzata

Qui il muro comincia a essere non solo gesto atletico, ma gesto tecnico.

L’obiettivo è costruire correttamente il fondamentale, evitando errori che poi diventano difficili da correggere.

Esempio esercizio chiave:

spostamento laterale + salto su attacco controllato, per allenare tempo e orientamento delle mani.

👉 Link interno: Pallavolo Giovanile 11–18 anni



15–18 anni: lettura, tempo e organizzazione del muro

Nelle categorie agonistiche il muro evolve da semplice gesto tecnico a strumento tattico di squadra.

Si lavora su:

  • lettura dell’alzatore
  • scelta del tempo di salto
  • orientamento delle mani in base all’attaccante
  • muro a uno e muro a due
  • relazione tra muro, difesa e sistema di squadra

In questa fase il muro diventa parte dell’identità della squadra: non serve solo a fermare il pallone, ma a indirizzare il gioco e aiutare la difesa.

Esempio esercizio chiave:

muro su attacco da posto 4 e posto 2 con chiamata anticipata, per allenare lettura e coordinazione collettiva.



Errori comuni nel muro (e come li correggiamo)

Nel lavoro giovanile vediamo spesso questi errori:

  • salto troppo distante dalla rete
  • mani aperte o troppo arretrate
  • tempo sbagliato sul colpo d’attacco
  • postura iniziale rigida
  • spostamenti lenti o disordinati

Come interveniamo:

  • lavoro analitico sulla posizione base
  • esercizi di coordinazione e timing
  • progressioni sui passi laterali
  • correzione della postura delle mani
  • inserimento graduale del gesto in situazione reale

Il nostro metodo è progressivo: prima si costruisce il gesto, poi si migliora il tempo, infine si lavora sull’efficacia.


Metodo e riferimenti tecnici

Metodo e riferimenti tecnici

Nel Bollate Volley il muro viene insegnato all’interno di un percorso coerente con l’età, con il livello dell’atleta e con gli obiettivi del gruppo.

Il lavoro segue una logica chiara:

  • sviluppo coordinativo iniziale
  • costruzione tecnica del gesto
  • lettura delle situazioni
  • inserimento nel sistema di gioco

Il riferimento è sempre lo stesso: formare atleti più consapevoli, non solo più atletici.

Il percorso è coerente con le indicazioni del settore tecnico della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV).

Non anticipiamo i tempi: costruiamo basi solide per permettere all’atleta di evolvere senza forzature.


Il Muro e altri fondamentali

Un buon Muro vive insieme agli altri fondamentali:

👉 IL BAGHER Perfetto

👉 IL PALLEGGIO Perfetto

👉 L’ATTACCO Perfetto

👉 IL SERVIZIO Perfetto


Vuoi far provare tuo/a figlio/a?

Se vuoi far crescere tuo/a figlio/a in un ambiente serio, strutturato e orientato al miglioramento continuo:

👉 Prenota una prova gratuita