Fondamentali curati uno per uno, progressioni per fascia d’età, staff coordinato: la parola Academy è una direzione di lavoro.
01 / I fondamentali
Piano di rimbalzo stabile, spostamenti corti, ricezione a due o a tre secondo l’età. Il primo tocco decide l’azione.
Mani a triangolo, alzata frontale e in salto, penetrazione del palleggiatore: così si costruisce il cambio-palla.
Rincorsa a tre passi e colpo a braccio teso; a muro prima la lettura e il tempo, poi il salto.
Dal servizio dal basso al float in salto: mettere pressione e chiudere il side-out.
02 / Una progressione per età
Nel minivolley si parte da schemi motori, campo e palla ridotti: 1vs1, 2vs2 e 3vs3, battuta dal basso e palleggio frontale.
Nell'Under si passa al 6vs6: ruoli, ricezione a tre, primo tempo e muro a lettura. Poi correlazione muro-difesa, attacco di seconda linea e ritmo gara.
In senior il gesto è acquisito: si lavora su sistemi, scout e gestione delle fasi. La stessa cura del gesto, adattata a ogni livello, dall'avviamento alla Serie C.
Riferimento tecnico. Le progressioni di insegnamento seguono le indicazioni del settore tecnico della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV): un approccio graduale e adeguato all'età: coordinazione (6-10), tecnica di base (11-13), sistema di gioco (14-17). Riferimenti federali ufficiali: fipav.it.
03 / Staff
Obiettivi chiari per ogni gruppo, sedute costruite sulla progressione, non sull’improvvisazione.
Confronto continuo nello staff e percorso per gli aspiranti allenatori che nascono in casa.
Bollate Volley Academy, metodo condiviso.