Misure del campo e della rete, altezze per categoria, pallone e attrezzatura, figure e segnali arbitrali.
01 / Il campo
Il campo è un rettangolo di 18 metri per 9, diviso a metà dalla rete. In ciascuna metà, una linea tracciata a 3 metri dalla rete delimita la zona d'attacco e separa i giocatori di prima linea da quelli di seconda linea.
La rete è posta a un'altezza di 2.43 metri nel maschile e di 2.24 metri nel femminile. Nelle categorie giovanili le misure vengono abbassate in base all'età, per adattare il gioco alla statura e alle capacità degli atleti.
Il libero è un giocatore specializzato in difesa che indossa una maglia di colore diverso. Gioca solo in seconda linea, non può battere, attaccare la palla sopra il bordo della rete né alzare in palleggio da dentro la zona d'attacco un pallone poi schiacciato; entra ed esce senza contare come sostituzione.
02 / Altezze rete
Nel settore giovanile la rete si abbassa per adattare il gioco alla statura e alle capacità degli atleti. Queste sono le altezze di riferimento secondo le norme FIPAV.
Maschile 2.43 m
Femminile 2.24 m
Maschile 2.43 m (2.24 m nella fase territoriale)
Femminile 2.24 m
Maschile 2.35 m
Femminile 2.24 m
Maschile 2.15 m
Femminile 2.15 m
Maschile 2.05 m
Femminile 2.05 m
Rete più bassa, indicativamente 2.00 m o meno, fissata dal comitato territoriale.
Nota. Le altezze possono variare per stagione e per comitato territoriale; per i valori ufficiali aggiornati fai riferimento alla Federazione Italiana Pallavolo: fipav.it.
03 / Il campo
Il campo misura 18 metri per 9, diviso a metà dalla rete. La linea dei 3 metri separa la zona d'attacco dalla seconda linea; le sei posizioni si numerano in senso orario partendo dalla zona di battuta, il posto 1.
04 / Attrezzatura
Oltre al campo e alla rete, il regolamento fissa con precisione le caratteristiche del pallone e degli elementi che delimitano lo spazio di gioco, perché ogni scambio si svolga in condizioni uguali per entrambe le squadre.
Il pallone è sferico, in cuoio o materiale sintetico, con una circonferenza compresa tra 65 e 67 centimetri e un peso tra 260 e 280 grammi. La pressione interna è fissata su valori precisi; nelle gare ufficiali si gioca spesso con più palloni per velocizzare il recupero dopo ogni scambio.
Le antenne sono due astine flessibili, alte 1.80 metri sopra la rete, fissate in corrispondenza delle linee laterali. Delimitano lo spazio entro cui la palla deve passare per essere regolare: una palla che tocca l'antenna o la oltrepassa al suo esterno è considerata fuori.
Sulla rete, in corrispondenza di ciascuna linea laterale, sono cucite due bande verticali bianche larghe 5 centimetri. Insieme alle antenne segnano il limite laterale dello spazio di passaggio della palla e aiutano arbitri e giocatori a valutare se un colpo è dentro o fuori.
05 / Gli arbitri
La gara è diretta da una squadra arbitrale che osserva, decide e comunica con gesti convenzionali. Conoscere chi fa cosa, e che cosa significano i principali segnali, aiuta a seguire la partita con consapevolezza.
06 / Sanzioni
Accanto ai falli di gioco esiste una scala di sanzioni per la condotta scorretta di giocatori, allenatori e panchina. Le decisioni spettano al primo arbitro, che le comunica con i cartellini.
La prima condotta maleducata viene richiamata: il primo arbitro mostra il cartellino giallo come avvertimento, senza conseguenze immediate sul punteggio. Serve a ricordare a giocatori e panchina di mantenere un comportamento corretto.
Una condotta scorretta ripetuta o più grave porta alla penalizzazione, segnalata con il cartellino rosso: la squadra perde lo scambio, dunque un punto e, se stava servendo, il diritto di battuta a favore degli avversari.
I due cartellini mostrati insieme in mani separate indicano l'espulsione: chi la riceve lascia il campo per il resto del set. I due cartellini mostrati insieme nella stessa mano indicano la squalifica, che allontana il sanzionato per tutta la durata della gara; entrambe scattano per condotte offensive o aggressive.
07 / FAQ
Sei giocatori per squadra, disposti su due linee: tre in prima linea, vicino alla rete, e tre in seconda linea. A questi si aggiungono i giocatori in panchina e il libero, che entra e esce dalla seconda linea.
Un set si vince a 25 punti, ma servono almeno 2 punti di scarto: sul 24 pari si continua a oltranza. Fa eccezione l'eventuale quinto set, il tie-break, che si gioca ai 15 punti, sempre con 2 punti di vantaggio.
Nella formula al meglio dei cinque set vince chi ne conquista tre. In molti tornei giovanili e amatoriali si gioca invece al meglio dei tre set, quindi vince chi arriva per primo a due set vinti.
La rete è alta 2.43 metri nelle gare maschili e 2.24 metri in quelle femminili. Nelle categorie giovanili l'altezza viene ridotta in base all'età dei ragazzi.
Il libero difende e riceve in seconda linea con una maglia di colore diverso, ed entra ed esce liberamente senza contare come sostituzione. Non può battere, schiacciare la palla che si trova sopra il bordo della rete, né alzare in palleggio dalla zona d'attacco una palla poi attaccata sopra la rete.
Le sei zone partono dal posto 1, l'angolo destro della seconda linea da cui si batte, e proseguono nel senso della rotazione: posto 2 davanti a destra, posto 3 al centro davanti, posto 4 davanti a sinistra, posto 5 dietro a sinistra e posto 6 al centro dietro.
No. Il tocco effettuato a muro non viene conteggiato: dopo aver murato, la squadra ha ancora a disposizione tutti e tre i tocchi per costruire l'azione, e chi ha murato può toccare di nuovo la palla subito dopo.
Nel regolamento internazionale ogni squadra ha sei sostituzioni e due time out di 30 secondi per ciascun set. A questi, nelle competizioni che li prevedono, si aggiungono i due tempi tecnici automatici sull'8 e sul 16, della durata di 60 secondi.
Il cartellino giallo è un avvertimento, il rosso una penalizzazione che fa perdere lo scambio. I due cartellini insieme in mani separate indicano l'espulsione per il resto del set, nella stessa mano la squalifica per l'intera gara.
Riferimento tecnico. Le regole ufficiali del gioco sono stabilite dalla FIVB e recepite in Italia dalla FIPAV, la Federazione Italiana Pallavolo, che pubblica il regolamento aggiornato e le norme per le diverse categorie: fipav.it.