Inizia l'azione: dal servizio dal basso al float in salto.
Base4 min di letturada Under 13
01 / Gesto
La battuta è l'unico fondamentale che dipende solo da te: mettere pressione alla ricezione avversaria per aprire il break-point.
Il servizio apre il punto: dalla zona di battuta si cerca la zona scoperta, in diagonale o lungolinea.
02 / La tecnica
03 / Dettagli
Per iniziare: gesto semplice e sicuro per mandare la palla oltre rete con continuità.
Battuta flottante: palla senza rotazione che «balla» in aria e complica la ricezione.
In salto e con rotazione: la più potente, per chi cerca l'ace e il break-point.
04 / In campo
Due o tre cose concrete da provare al prossimo allenamento.
05 / Mettiti alla prova
Tre domande veloci, con la risposta subito.
Quanti secondi hai per servire dopo il fischio?
Otto secondi dal fischio del primo arbitro.
Cosa conta di più in battuta a livello giovanile?
La precisione: cercare la zona scoperta.
Il servizio apre…
Apre lo scambio, e il primo colpo del punto.
06 / FAQ
Il servizio mette in gioco la palla da dietro la linea di fondo: lancio regolare, contatto fermo e controllato, spinta verso il campo avversario. Si può servire dal basso, di sicurezza, oppure float e in salto per mettere in difficoltà la ricezione.
La float è una battuta tesa e senza rotazione, che galleggia e cambia traiettoria rendendo difficile la ricezione. La battuta in salto è più potente, con rincorsa e colpo dall'alto come una schiacciata: più rischiosa ma più aggressiva.
Bisogna colpire la palla dopo il lancio, da dietro la linea di fondo e senza pestarla, entro gli otto secondi dal fischio dell'arbitro. La palla deve passare la rete nello spazio tra le antenne.
Riferimento tecnico. Le progressioni di insegnamento seguono le indicazioni del settore tecnico della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV): un approccio graduale e adeguato all'età: coordinazione (6-10), tecnica di base (11-13), sistema di gioco (14-17). Riferimenti federali ufficiali: fipav.it.