Rincorsa a tre passi e colpo a braccio teso: il timing batte la forza.
01 / Gesto
L'attacco chiude l'azione: rincorsa a tre passi, caricamento delle braccia e colpo a braccio teso sopra la palla, in tempo con l'alzata.
02 / La tecnica
03 / Dettagli
Tre passi per caricare il salto e arrivare in alto al momento giusto: il timing è tutto.
Braccio teso e mano sopra la palla: prima direzione e angolo, poi la potenza.
Guardare muro e difesa e scegliere: mani-out, diagonale, parallela o palla spinta.
04 / FAQ
La schiacciata unisce rincorsa, salto e colpo dall'alto: si prende slancio con gli ultimi passi, si carica il salto con le braccia e si colpisce la palla nel punto più alto, con la mano aperta e un colpo di polso che la indirizza verso il campo avversario.
La rincorsa tipica è di tre passi che accelerano verso la rete e si chiudono con un passo di stacco delle due gambe, mentre le braccia vanno indietro e poi in alto per caricare il salto. Il tempo va sincronizzato con l'alzata del palleggiatore.
I più frequenti: sbagliare il tempo della rincorsa, colpire la palla troppo bassa o davanti al corpo, non usare il colpo di polso e attaccare senza guardare il muro. Si lavora prima sul tempo di salto e poi sulla potenza.
05 / Vai oltre
Continua il percorso nel Lab:
Riferimento tecnico. Le progressioni di insegnamento seguono le indicazioni del settore tecnico della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV): un approccio graduale e adeguato all'età: coordinazione (6-10), tecnica di base (11-13), sistema di gioco (14-17). Riferimenti federali ufficiali: fipav.it.