Prima la lettura e il tempo, poi il salto.
Intermedio5 min di letturada Under 13
01 / Gesto
Il muro è la prima risposta all'attacco avversario: prima si legge l'alzata e il tempo, poi si salta e si penetra con le mani oltre la rete.
Le mani invadono oltre la rete e il blocco si sposta in accostamento per chiudere l’attacco.
02 / La tecnica
03 / Dettagli
Si guardano palleggiatore e attaccante per capire dove e quando arriverà il colpo.
Saltare al momento giusto vale più che saltare in alto: si parte dopo l'attaccante.
Mani larghe e tese oltre la rete per chiudere la traiettoria e far partire la difesa.
04 / In campo
Due o tre cose concrete da provare al prossimo allenamento.
05 / Mettiti alla prova
Tre domande veloci, con la risposta subito.
Le mani a muro devono…
Invadono oltre la rete, dita aperte.
Quando salta il muro rispetto all'attaccante?
Leggermente dopo, leggendo l'attacco.
Come si sposta il muro lungo la rete?
Con passi di accostamento, poi stacco.
06 / FAQ
A muro ci si posiziona vicino alla rete con le mani alte, si salta verticalmente e si spingono le mani oltre la rete verso il campo avversario, con i pollici in alto e le dita aperte per coprire la palla. Il corpo resta compatto per non invadere.
Si salta leggermente dopo l'attaccante avversario, per intercettare la palla nel punto più alto. Saltare troppo presto o troppo tardi lascia buchi: il tempo si legge dall'alzata e dalla rincorsa dell'attaccante.
Si osservano l'alzata, la corsa dell'attaccante e la posizione del braccio per capire dove andrà la palla. Il centrale guida il muro e gli altri lo accompagnano per chiudere lo spazio, senza lasciare varchi tra le mani.
07 / Vai oltre
Continua il percorso nel Lab:
Riferimento tecnico. Le progressioni di insegnamento seguono le indicazioni del settore tecnico della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV): un approccio graduale e adeguato all'età: coordinazione (6-10), tecnica di base (11-13), sistema di gioco (14-17). Riferimenti federali ufficiali: fipav.it.